Il segretario generale Ruggero Maria Manzotti: “Questo avvio non è un punto di arrivo ma un punto di partenza”
La firma del progetto riguardante l’attivazione del turno notturno per la Polizia Locale segna un passaggio importante per quanto riguarda la gestione del personale e il corpo di Polizia Locale.
L’accordo non è solo un mero cambiamento orario ma rappresenta una risposta alla necessità di presenza da parte del Corpo nelle ore notturne; è un tassello fondamentale rispetto ad una riorganizzazione generale della Polizia Locale di Parma, cosa che la FP CGIL Parma richiede da tempo.
Gli elementi significativi che hanno costruito e che caratterizzano l’inizio di questo percorso presenti nell’accordo sono i seguenti:
– interventi e gestione dei sinistri stradali nelle ore notturne
– la continuità operativa del corpo h24
– il conseguente rafforzamento del presidio urbano da parte delle Forze di Polizia, sgravate dall’incombenza dei rilievi dei sinistri stradali, peculiare attività della Polizia Locale di Parma, riconosciuta per la sua professionalità.
– le notti saranno coperte da 3 agenti e un funzionario dal lunedì al giovedì e da 4 agenti e un funzionario dal venerdì alla domenica per la gestione dei sinistri stradali e per il presidio della centrale operativa.
Il progetto sarà partecipato da tutto il corpo in via principale su base volontaria; l’accordo prevede una “svolta epocale” per il Comune di Parma e per il suo Corpo di Polizia Locale, in quanto per la prima volta si prevede in un accordo scritto, una particolare e progressiva tutela per il personale più anziano, a partire già dal cinquantacinquesimo anno di età, volta alla tutela della loro condizione psicofisica e prodromica ad una progressiva esenzione di detto personale dalle attività previste nel documento.
“Questo avvio non è un punto di arrivo ma un punto di partenza” dichiara il Segretario Generale della FP CGIL Parma, Ruggero Maria Manzotti, “si tratta di un primo tassello verso la riorganizzazione generale del Corpo che necessariamente dovrà tenere in considerazione dell’importante cambiamento avviato”. Manzotti ricorda che “le procedure concorsuali per l’assunzione di agenti ed ufficiali, che l’amministrazione vuole intraprendere nel 2026, saranno fondamentali per dare continuità di servizio e per non rimodulare troppo le attività diurne ma a queste dovrà seguire un investimento nella formazione degli operatori, oltre che un investimento in strumentazioni fondamentali per affrontare situazioni complesse”.
