Elezioni RSU 2022 - Siamo ancora il primo sindacato del pubblico impiego in Emilia-Romagna

Ancora una volta siamo il primo sindacato con il 43% dei voti, in aumento rispetto alla precedente tornata elettorale del 2018.

Importante elemento democratico: 75000 persone si sono recate alle urne ad esercitare questo diritto per scegliere quale sindacato debba rappresentarle in un contesto dove le assenze da covid erano rilevanti e con una spinta importante, di alcuni sindacati, al rinvio di questo appuntamento per il secondo anno consecutivo.

Funzioni locali:

In questo comparto, ancora una volta, siamo il primo sindacato con il 54% dei voti e con un distacco rispetto al secondo sindacato di due volte e mezzo. Sottolineiamo come la strana alleanza tra il sindacato SULPL – DICCAP (che esprime un forte corporativismo) e USB (che dichiara l’unità del lavoro) non ha funzionato infatti, CSE FLPL ha perso quasi l’1%.

Sanità:

Anche nella Sanità siamo il primo sindacato con il 36,5 % dei voti. In questa realtà, sfiancata dalla pandemia, vediamo come i sindacati cosiddetti autonomi che fanno della divisione del mondo del lavoro il fulcro del loro agire, vanno incontro ad un secco arretramento.

Funzioni Centrali:

Ci confermiamo il primo sindacato delle Funzioni centrali con il 31,5% dei voti e registriamo l’aumento più significativo rispetto al 2018, + 3%. Sottolineiamo come Confintesa, il sindacato che durante la campagna elettorale distribuiva premi in denaro a chi organizzava una lista, dimezza quasi il consenso del 2018.


FP CGIL Emilia-Romagna, in crescita, si conferma nettamente il primo sindacato in sanità

Tante certezze per la Funzione Pubblica CGIL arrivano dai risultati delle elezioni regionali delle RSU in sanità, che confermano un trend di crescita importante che caratterizza ormai da diversi anni il tesseramento.
Una prova di democrazia che ha coinvolto, nel settore sanitario, 36.762 persone, pari al 70% degli aventi diritto di voto.
Al primo posto si conferma la FP CGIL Emillia-Romagna con 12.966 voti, pari al 36,73% delle preferenze complessive, il doppio rispetto a quelli della UIL FPL (arrivata terza) e con oltre 4.200 voti in più rispetto a quelli presi dalla CISL FP (arrivata seconda).
Complessivamente, si osserva un dato politico importante: calano solo le organizzazioni autonome, con un crollo della FIALS, dovuto sicuramente al pessimo risultato registrato nel bolognese (dove perde oltre 500 voti), e alle flessioni dei sindacati Nursing up e Nursind.
I numeri ci dicono che chi lavora nel sistema sanitario regionale non è attirato dal sindacalismo autonomo, nonostante i suoi grandi proclami e gli investimenti economici fatti. Mentre vengono premiati merito, serietà e volontà di tutelare i diritti di tutto il personale (amministrativo, tecnico e sanitario) messi in campo dalle organizzazioni confederali, in primis dalla FP CGIL.
Perché la forza del nostro sistema sanitario, come diciamo sempre nelle assemblee, nasce attraverso l’insieme delle lavoratrici e dei lavoratori che lo compongono.
Ora avanti con il contratto nazionale di lavoro che, anche alla luce dei risultati elettorali, deve essere chiuso nel più breve tempo possibile, per ridare, a chi lavora in sanità, oltre ai miglioramenti salariali e agli arretrati, anche quella giusta dose di innovazione, necessaria attraverso la ristrutturazione del sistema di classificazione che permetterà la valorizzazione professionale del personale sanitario.


FP CGIL Emilia-Romagna si conferma vincente. Siamo il primo sindacato in regione della Pubblica amministrazione!

Il 5-6-7 Aprile si sono svolte le elezioni per le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) in tutti i luoghi di lavoro pubblici. In Emilia-Romagna il voto ha interessato più di 110 mila lavoratori, che operano in Aziende Sanitarie Pubbliche, Autonomie Locali, Funzioni Centrali (Enti Pubblici Non Economici, Agenzie Fiscali e Ministeri).

A scrutinio ancora in corso si registra un’ alta affluenza al voto  ben oltre il 70% in linea rispetto al 2018 nonostante gli oltre due anni di pandemia e i tanti casi che si registrano tutt’ora nei posti di lavoro. Un dato fondamentale che esalta il valore della democrazia all’interno dei luoghi di lavoro e che dimostrata in modo chiaro che avevamo ragione, come CGIL, a pretendere che si svolgessero le elezioni, nonostante tutti i tentativi delle altre organizzazioni sindacali di rimandare sine die l’appuntamento elettorale.

La qualità dei servizi pubblici passa attraverso la qualità del lavoro e la valorizzazione di coloro che garantiscono “per tutti, tutti i giorni” diritti costituzionalmente garantiti. Nei comparti di contrattazione, la FP CGIL a livello regionale, nonostante il proliferare di molte sigle autonome, corporative e professionali, si conferma in Sanità nettamente il primo sindacato, negli Enti Locali ci attestiamo oltre il 55% e nelle Funzioni Centrali rimaniamo il primo sindacato in Emilia-Romagna aumentando di quasi 4 punti percentuali rispetto al 2018.

Negli Enti regionali come l’Agenzia Regionale per il Lavoro abbiamo confermato la maggioranza assoluta superando abbondantemente il 52%, in ARPAE confermiamo il 59% di quattro anni fa e nell’Ente Regione Emilia-Romagna aumentiamo i consensi del 4% raggiungendo per la prima volta la maggioranza assoluta (52%).

Questo risultato ci spinge ad affermare ancora una volta che il cambiamento è possibile, che è possibile innovare la pubblica amministrazione, a partire dal basso, dai luoghi di lavoro, da tutti coloro che hanno scelto di partecipare a questa grande occasione democratica, grazie al loro voto e all’impegno assunto da chi si è proposto come rappresentante dei lavoratori nella tutela dei loro diritti, della partecipazione e della democrazia.

 

Mauro Puglia, segretario generale FP CGIL Emilia-Romagna


Funzioni Locali - I nostri obiettivi #elezioniRSU

Le lavoratrici e i lavoratori delle autonomie locali sono da sempre il punto di riferimento della cittadinanza per tantissimi servizi essenziali per la convivenza civile ; la prima linea della Repubblica italiana .

IL 5. 6. 7 aprile si voterà per il rinnovo delle RSU nei settori del Pubblico Impiego , sarà un vero esercizio di democrazia , ogni lavoratrice ed ogni lavoratore potrà votare chi lo rappresenterà per il prossimo triennio , per questo vogliamo ricordare l’ impegno per il raggiungimento dei nostri  obiettivi:

* un piano straordinario di assunzioni e la stabilizzazione del personale precario

* rilanciare il tema della salute e sicurezza in tutti i luoghi di lavoro

* PORRE FINE AL TETTO DEL SALARIO ACCESSORIO

* IL DIRITTO ALLA FORMAZIONE CONTINUA per tutto il personale

* in Emilia Romagna è nata con una legge regionale ;  la n.13 del 30 luglio 2015 l’ Agenzia Regionale per il Lavoro , l’ Agenzia è stata istituita  per assicurare il maggior grado di efficienza nella gestione delle funzioni amministrative di elevata complessità in materia di servizi per il lavoro , in coerenza con le previsioni della legge n.56 del 7 aprile 2014 , l’ ARL è una realtà lavorativa che vogliamo ulteriormente implementare , valorizzare  e difendere

* per la Polizia Locale , vogliamo che entro questa legislatura venga approvata le Legge di Riforma che garantisca chiarezza di compiti e funzioni esclusive su tutto il territorio nazionale per garantire dignità lavorativa , riconoscimento giuridico , valorizzazione professionale e retributiva , ma soprattutto le stesse tutele assistenziali , infortunistiche e previdenziali riconosciute al personale della Polizia di Stato , inoltre con il nuovo CCNL dare risposte all’ ordinamento , al sistema delle indennità , alle tutele e all’ utilizzo delle risorse aggiuntive dell’ art 208 del CDS oltre il limite imposto al fondo del salario accessorio

* riconoscimento per IL LAVORO FESTIVO INFRASETTIMANALE ; venga riconosciuto lo straordinario o il riposo compensativo e riconoscere il lavoro gravoso

* per il personale dei settori Educativi e Scolastici , abbiamo attivato durante la pandemia i protocolli di sicurezza , i DPI , abbiamo lottato per prorogare le graduatorie in scadenza , per l’ assunzione del personale idoneo e contro il tetto di spesa per le assunzioni del personale educativo e scolastico

* abbiamo raccolto firme contro l’ esternalizzazione dei servizi 0-6 , l’ esternalizzazione dei servizi educativi e scolastici sta diventando una triste realtà anche nella nostra regione DOBBIAMO DIFENDERE in ogni territorio i Nidi e le Scuole dell’ Infanzia dai processi di esternalizzazione

* il personale va assunto e stabilizzato in tempi certi

* va riclassificato il personale educativo e scolastico nell’ area destinata al titolo della laurea .

* il personale amministrativo , i demografici / anagrafe , il personale tecnico , informatico , ha visto in questi anni cambiare il proprio lavoro , le richieste di competenze sono aumentate , ma a tutto ciò non è corrisposto un adeguamento né economico né di prospettive di carriera, nel nuovo CCNL  si dovranno dare delle risposte concrete a queste nuove professionalità

* una sezione  nel nuovo CCNL  dovrà essere dedicata al personale socio assistenziale e infermieristico che lavora nelle ASP ( aziende di servizi alla persona )

LAVORO AGILE 

L’ esperienza positiva del lavoro agile nelle sue diverse articolazioni non va smontata o peggio relegata come attività emergenziale o attività meramente di conciliazione , con il rischio reale di ghettizzarla , va invece sostenuta e valorizzata , vanno messe a valore le buone prassi , il lavoro agile dovrà acquisire la stessa dignità del lavoro in presenza . Nel nuovo CCNL della Funzioni Locali il lavoro agile e il lavoro da remoto dovrà trovare una sua regolamentazione e garantire ; il diritto alla disconnessione , diritto alla progressione di carriera , fruizione di congedi e permessi , sicurezza , formazione costante .


Contratto delle funzioni locali. A che punto siamo?

Il 23 febbraio 2022 , Aran ; aveva presentato un testo che affrontava il tema dell’ ordinamento professionale con riferimento al nuovo sistema di classificazione , ma non ci soddisfaceva , a nostro avviso non rispondeva alle esigenze delle lavoratrici e dei  lavoratori , pertanto abbiamo ribadito ad Aran , le rivendicazioni della Piattaforma contrattuale che  , tra i diversi obiettivi si prefiggono ; la semplificazione del sistema delle categorie ; il reinquadramento di alcuni profili , una innovazione profonda del sistema di sviluppo professionale nell’ arco della carriera lavorativa ,  la richiesta di certezze sulle risorse disponibili per il sistema indennitario , per la valorizzazione professionale e per l’ incremento dei fondi di contrattazione .

Negli ultimi due incontri ; quello del 3 marzo e dell’ 8 marzo la trattativa è entrata maggiormente su alcuni temi : nell’ incontro del 3 marzo  l’ Aran ha accolto la nostra proposta di superamento della categoria A mediante il  reinquadramento nella Categoria superiore , ma sul restante impianto dell’ ordinamento professionale Aran non era stata in grado di proporre alcuna novità .

Nel Tavolo negoziale dell’ 8 marzo 2022 Aran ha riproposto un testo senza significative modifiche rispetto al testo presentato in precedenza .

Noi abbiamo ribadito con forza i punti ancora assenti e che riteniamo fondamentali : una nuova area delle Elevate professionalità che parta vuota , ma parallela alla futura area dei Funzionari :

*l’ integrazione del sistema di attribuzione dei futuri ” differenziali stipendiali ” ( ex peo) attraverso espliciti riferimenti all’ esperienza , alla formazione e ad altri criteri che dovesse individuare la contrattazione decentrata

* la necessità di chiarire come valutare i periodi di sospensione del rapporto di lavoro , es. maternità obbligatoria , ai fini del conteggio degli anni di valutazione per i passaggi tra le aree e nelle aree

* l’ implementazione delle sezioni professionali

* la conferma dell’ istituto delle Posizioni Organizzative da affiancare con un più articolato sistema di incarichi professionali e organizzativi per tutte le aree

* che il nuovo sistema garantisca l’ attribuzione del differenziale economico anche al personale attualmente nelle fasce economiche apicali .

Quando Aran è entrato nel merito degli incrementi contrattuali , ossia l’ incremento percentuale del 3,78% a cui si aggiunge lo 0,73% a conferma dell’ elemento perequativo , ci ha confermato l’ allarme che ci aveva indotto a proclamare lo stato di agitazione , difatti Aran ;  ha confermato l’ indisponibilità di ulteriori risorse stanziate nell’ ultima legge di Bilancio pari rispettivamente ad un ulteriore 0,55% per la revisione del sistema di classificazione e allo 0,22%per l’ integrazione dei fondi del salario accessorio . Per utilizzare queste risorse serve un atto d’ indirizzo che al momento non c’è . Noi abbiamo chiesto di conglobare l’ elemento perequativo nel tabellare e al contempo di trovare una soluzione per il personale passato sulle nuove fasce apicali che ha perso l’ istituto al momento dell’ attribuzione della fascia ( es. C5 ha l’ elemento perequativo , il C6 lo perde )

Sul welfare abbiamo chiesto che le ulteriori risorse vengano attinte dai bilanci e non dai fondi del salario accessorio .

Il prossimo incontro dovrebbe essere convocato  dopo la metà di  aprile 2022.


Ministero dello Sviluppo Economico - Il nostro programma elettorale RSU 2022

Il Mise è stato riorganizzato più volte in due anni ha ceduto funzioni strategiche e risorse umane qualificate con l’Internazionalizzazione (Esteri) e l’Energia (Transizione Ecologica). L’Italia è un Paese genialmente manifatturiero ma ancora privo di autonomia energetica e coesione. Ora ha bisogno del rilancio del proprio sistema produttivo e il Mise gioca un ruolo centrale nella ripresa.

Noi abbiamo risposto alla pandemia tutelando sicurezza del lavoro, la continuità di servizio pubblico per tutti i soggetti economici e su tutto il territorio nazionale ma anche introducendo spunti di innovazione nel modo e nei processi di lavoro.

I NOSTRI OBIETTIVI DEL PROSSIMO TRIENNIO

REGOLARE IL LAVORO A DISTANZA (lavoro agile, telelavoro, co-working) riconoscendo la garanzia dell’opportunità di accesso a tutti i lavoratori, i diritti del personale (buono pasto, tempi e permessi) e l’efficienza dei servizi

VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE completando le progressioni tra aree non ancora ultimate e quelle in deroga previste dal nuovo CCNL a seguito del nuovo ordinamento professionale.

CONTRATTAZIONE SULLE FAMIGLIE PROFESSIONALI, per rendere concreta la possibilità di crescita professionale verso l’area dell’elevate professionalità di tutte le figure professionali già presenti nel Mise.

COMPLETAMENTO DEL PIANO DI ASSUNZIONI, per il potenziamento delle strutture trasversali (formazione, digitalizzazione, innovazione e benessere organizzativo) e territoriali


Ministero della Salute - Il nostro programma elettorale RSU 2022

DIFENDERE E VALORIZZARE IL RUOLO DELLE RSU contro ogni tentativo autoritario di ridurre la contrattazione integrativa; rispetto e implementazione
del sistema di relazioni sindacali con calendarizzazione incontri, procedure chiare e individuazione controparti. Informazione chiara ai lavoratori su tutte le questioni sindacali e del lavoro. Applicazione piena e senza equivoci delle nuove prerogative riservate alle RSU, previste dal nuovo CCNL

EFFETTIVA ESIGIBILITÀ DELLE PROGRESSIONI ECONOMICHE nei conteggi economici degli accordi FDR e art. 7 attualmente fermi al 2001

TUTELA DELLE RETRIBUZIONI: emolumenti corrisposti in tempi certi, accordi volti all’incremento, all’equità e al riequilibrio nella distribuzione. Recupero
delle somme dei risparmi di spesa del 2020, salvaguardia e rifinanziamento del Fondo Risorse Decentrate e del Fondo per l’articolo 7

PIENA ATTUAZIONE DEL POLA in piena sintonia con le nuove previsioni contrattuali del lavoro agile e del lavoro da remoto, per valorizzare e non disperdere l’esperienza fatta in questi anni, al fine di rinnovare il rapporto Lavoratore / Amministrazione

PIENA ATTUAZIONE DELLE NORME RELATIVE AL NUOVO ORDINAMENTO PROFESSIONALE e sistema di classificazione presenti nel nuovo CCNL, così da consentire a tutti di accedere all’area superiore, per aprire così una stagione di crescita professionale e di valorizzazione di tutti i lavoratori delle
aree funzionali del Ministero della Salute

PAGAMENTO CERTO DEGLI ARRETRATI per gli anni 2020 e 2021 previsti dalla applicazione del nuovo CCNL entro marzo 2022 e messa a regime dei relativi aumenti economici

PAGAMENTO CERTO DEGLI ARRETRATI dell’aumento della indennità di amministrazione per gli anni 2020 e 2021 entro giugno 2022 e messa a regime
dei relativi aumenti economici

GARANZIA GIURIDICO/DISCIPLINARE per tutte le Lavoratrici e per tutti i Lavoratori dell’area tecnica della prevenzione nell’espletamento dei loro
compiti di istituto

APPLICAZIONE PIENA E SENZA EQUIVOCI DELLE TUTELE PERSONALI previste dal nuovo CCNL con la istituzione delle nuove tipologie di permessi personali

IMPLEMENTAZIONE DELLE CORSE AUTOBUS da e per la sede centrale con una pressante azione sull’ATAC e sull’Amministrazione per il ripristino del servizio navetta con orari più flessibili

RIDUZIONE DRASTICA DELLE COLLABORAZIONI ESTERNE, degli incarichi, per un pieno utilizzo delle risorse interne. Re-internalizzazione servizi in appalto. Trasparenza nell’utilizzo delle risorse. Abolizione dei privilegi e degli sprechi, contro ogni corruzione

FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO QUALIFICATI, continui e rivolti a tutti i lavoratori

UNA NUOVA ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO per Tutte e Tutti a giornaliero contatto con l’utenza che promuova un adeguato grado di benessere fisico e psicologico

SICUREZZA SUL LAVORO: piena attuazione dei protocolli sottoscritti con l’amministrazione per fronteggiare le possibili recrudescenze pandemiche

REALE CRESCITA DELLE PROFESSIONALITÀ INTERNE promovendo il riconoscimento delle competenze del personale della II Area consentendo progressioni verticali ferme da decenni.

AUTONOMIA PER SPECIFICI INCARICHI ORGANIZZATIVI di rilievo per valorizzare la competenza e la professionalità dei funzionari della III area (amministratici e tecnici) per cogliere appieno le opportunità offerte dal nuovo CCNL delle Funzioni Centrali.


MUR - Il nostro programma elettorale RSU 2022

Il Ministero dell’Università e Ricerca è finalmente un dicastero autonomo! Una condizione che dà alla RSU la possibilità di incidere in maniera determinante nella contrattazione integrativa, tanto più con le innovazioni previste dal nuovo CCNL 2019-2021.

I NOSTRI OBIETTIVI PER IL PROSSIMO TRIENNIO

CONTRIBUIRE attivamente alla definizione del contratto integrativo del MUR a partire dalla definizione delle nuove famiglie professionali e dalle modalità di applicazione del nuovo CCNL.

RIDEFINIZIONE DELL’ORGANICO di Ministero con ampliamento delle posizioni in area funzionari e individuazione delle posizioni nell’area delle Elevate Professionalità.

PROGRESSIONI VERTICALI E ORIZZONTALI da svolgersi con cadenza annuale per valorizzare le professionalità e le competenze del personale.

INCREMENTARE il Fondo Risorse Decentrate (FRD) e contrattazione per una equa destinazione delle risorse relative.

AMPLIARE e rendere strutturale il lavoro agile

DEFINIRE UNA EQUA RIPARTIZIONE delle competenze e dei carichi di lavoro

ASSICURARE adeguata formazione di tutto il personale compresa la formazione specifica per i neo assunti e una reale attuazione delle pari opportunità.

CENTRALIZZAZIONE delle attività di gestione del personale (Sisema di Rilevazione delle Presenze RILP)

PIENA INTERNALIZZAZIONE delle attività e del personale

PARTECIPARE ATTIVAMENTE al comitato unico di garanzia (CUG) e all’Organismo paritetico per l’innovazione per dare contributi di merito anche sui temi relativi alla organizzazione del lavoro nonché alle Iniziative finalizzate al benessere del personale nell’ambito del sistema di partecipazione previsto dal CCNL.


MITE - Il nostro programma elettorale RSU 2022

Il Ministero della Transizione Ecologica è nato per favorire la transizione verso un modo nuovo di coniugare sviluppo e sostenibilità ambientale. Vogliamo che sia valorizzato l’enorme bagaglio di professionalità e passione del personale ex MATTM ed ex MISE per costruire insieme il MiTE, affrontando con efficacia le sfide della transizione e tenendo conto delle migliori prassi della contrattazione nei rispettivi precedenti ministeri; tra gli obiettivi già raggiunti grazie alla FP CGIL le progressioni economiche orizzontali e verticali, accordo sullo smart working con riconoscimento dei buoni pasto, telelavoro e utilizzo dei fondi PON.

CONTRIBUIRE attivamente alla definizione del contratto integrativo del MiTE a partire dalla definizione delle nuove famiglie professionali e dalle modalità di applicazione del nuovo CCNL.

RIDEFINIZIONE DELL’ORGANICO di Ministero alla luce delle nuove competenze e delle professionalità acquisite con la nuova struttura e funzione, e del nuovo personale in arrivo con i concorsi, con ampliamento delle posizioni in area funzionari e individuazione delle posizioni nell’area delle Elevate Professionalità.

PROGRESSIONI VERTICALI E ORIZZONTALI da svolgersi con cadenza annuale per valorizzare le professionalità e le competenze del personale.

PIANO STRAORDINARIO DI ASSUNZIONI per tutte le professionalità compresi i dirigenti e con l’utilizzo della riserva di legge per il personale interno.

INCREMENTARE il Fondo Risorse Decentrate (FRD) e contrattazione per una equa destinazione delle risorse relative.

ATTRIBUZIONE al personale dei benefici economici derivanti dall’attuazione dei progetti europei

AMPLIARE e rendere strutturale il lavoro agile e introdurre il telelavoro, già presente nell’ex MISE

DEFINIRE UNA EQUA RIPARTIZIONE delle competenze e dei carichi di lavoro

ASSICURARE adeguata formazione di tutto il personale compresa la formazione specifica per i neo assunti e una reale attuazione delle pari opportunità.

PARTECIPARE ATTIVAMENTE al comitato unico di garanzia (CUG) e all’Organismo paritetico per l’innovazione per dare contributi di merito anche sui temi relativi alla organizzazione del lavoro nonché alle Iniziative finalizzate al benessere del personale nell’ambito del sistema di partecipazione previsto dal CCNL.


MIPAAF - Il nostro programma elettorale RSU 2022

Il triennio passato ci ha visto impegnati nelle progressioni economiche. Tutto il personale che ha partecipato ai bandi ha avuto almeno una progressione economica. Abbiamo poi ottenuto un ampio utilizzo dello smart working dimostrando che anche in questa modalità i lavoratori sono perfettamente in grado di assicurare il raggiungimento degli obiettivi dell’ufficio. Le nostre continue sollecitazioni hanno infine portato agli aumenti della indennità di amministrazione del Ministero.

I NOSTRI OBIETTIVI PER IL PROSSIMO TRIENNIO

METTERE A REGIME il lavoro agile in base ai criteri del nuovo contratto nazionale

ATTIVARE LE PROGRESSIONI tra le aree anche verso l’area delle Elevate Professionalità

DARE AVVIO AD UN NUOVO CICLO DI PROGRESSIONI economiche garantendone la cadenza annuale

IMPLEMENTARE LA DOTAZIONE ORGANICA a partire dall’incremento delle posizioni in Area Funzionari e dall’individuazione delle figure da inserire nell’area delle Elevate Professionalità.

ATTIVARE NUOVI CONCORSI pubblici per l’assunzione di personale e prevedere la stabilizzazione del personale a tempo determinato.

REGOLAMENTARE con un accordo la mobilità volontaria

STABILIZZARE L’INDENNITÀ BSE con i nuovi importi erogati negli ultimi anni

MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI SICUREZZA e di qualità degli ambienti di lavoro

APPLICARE PIENAMENTE IL NUOVO CCNL sui temi della formazione e delle nuove tutele sociali.