Importante risultato della contrattazione sindacale all’AUSL di Modena: l’accordo sottoscritto il 12 ottobre 2026 dalla RSU, FP CGIL e UIL FP riconosce nuove risorse economiche, valorizza le professionalità e rafforza le tutele del personale sanitario, tecnico e amministrativo.

Dopo mesi di trattative, è stato raggiunto un importante accordo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale dell’AUSL di Modena. Un risultato ottenuto grazie al lavoro della RSU e delle organizzazioni sindacali FP CGIL e UIL FP, che porta quasi 2 milioni di euro complessivi a favore delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto sanitario.

L’intesa rappresenta un passo avanti concreto nel riconoscimento delle competenze, dell’esperienza professionale e delle responsabilità di chi garantisce ogni giorno il funzionamento della sanità pubblica modenese.

Differenziali economici: 1,4 milioni di euro per circa 1.300 dipendenti

Uno dei risultati più significativi riguarda i Differenziali Economici di Professionalità (DEP) per il 2026.

Grazie alla contrattazione, lo stanziamento inizialmente proposto dall’Azienda, pari a un milione di euro, è stato incrementato fino a 1,4 milioni di euro, con decorrenza dal 1° gennaio 2026.

Le risorse consentiranno di riconoscere progressioni economiche a circa 1.300 lavoratrici e lavoratori delle diverse aree professionali del comparto.

Il sistema di attribuzione terrà conto delle valutazioni della performance, dell’anzianità professionale e delle competenze acquisite, valorizzando l’esperienza e i percorsi di crescita del personale.

Nuove risorse per personale tecnico, amministrativo e autisti soccorritori

L’accordo sul contratto integrativo AUSL Modena introduce ulteriori interventi economici per valorizzare le diverse professionalità presenti nell’Azienda.

Per il personale amministrativo e tecnico sono stati ottenuti 150.000 euro per progetti di incentivazione nel 2026, con l’impegno di riproporre gli interventi anche nel 2027.

Almeno 200.000 euro saranno destinati al rinnovo e all’armonizzazione del sistema delle indennità, con decorrenza retroattiva dal 1° gennaio 2023. Un intervento importante per riconoscere le specifiche condizioni di lavoro, le responsabilità e i disagi professionali.

Per gli autisti soccorritori sono inoltre previsti 100.000 euro destinati a un progetto specifico di valorizzazione delle competenze e delle responsabilità nei servizi di emergenza-urgenza.

L’intesa prevede infine un impegno per il 2027 sull’introduzione del welfare aziendale, con l’obiettivo di migliorare il benessere lavorativo e personale delle dipendenti e dei dipendenti.

FP CGIL: la contrattazione porta risultati concreti

«Questo accordo non è una concessione piovuta dall’alto, ma il frutto di un confronto serrato, dove abbiamo difeso con fermezza ogni singolo euro per le lavoratrici e i lavoratori», sottolineano Domenica Avenoso e Silvia Mucci della FP CGIL Modena, insieme a Daniela D’Eredità della UIL FP Modena.

Per la FP CGIL Emilia-Romagna, il risultato raggiunto all’AUSL di Modena conferma il valore della contrattazione collettiva e della rappresentanza sindacale come strumenti fondamentali per migliorare salari, diritti e condizioni di lavoro.

L’accordo costituisce un avanzamento importante, ma restano aperte questioni decisive per la tenuta della sanità pubblica: carenze di personale, carichi di lavoro e condizioni organizzative dei servizi.

Continueremo a sostenere il lavoro delle RSU e delle strutture territoriali e a vigilare affinché le risorse ottenute si traducano in benefici concreti per le lavoratrici e i lavoratori.

Investire sulle persone che ogni giorno garantiscono i servizi sanitari significa investire sulla qualità della sanità pubblica e sul diritto alla salute di tutta la cittadinanza.

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