Riparte in tutta Italia la mobilitazione per il rinnovo del CCNL Sanità Privata AIOP e ARIS. Dopo anni di attesa, trattative bloccate e impegni disattesi, FP CGIL, CISL FP e UIL FP annunciano una nuova stagione di iniziative sindacali per ottenere finalmente il rinnovo del contratto.
Come FP CGIL Emilia-Romagna, sosteniamo con forza questa mobilitazione. Non è più accettabile che migliaia di professioniste e professionisti, che ogni giorno garantiscono cure e assistenza nelle strutture sanitarie private accreditate, continuino a lavorare senza un adeguato riconoscimento economico e professionale.
Rinnovo CCNL Sanità Privata: lavoratrici e lavoratori non possono più aspettare
Il mancato rinnovo del contratto rappresenta una situazione ormai insostenibile. A pesare sulle lavoratrici e sui lavoratori sono anni di mancati adeguamenti salariali, aggravati dall’aumento del costo della vita.
A questo si aggiungono le scelte che hanno ulteriormente penalizzato il settore, a partire dall’esclusione del personale socio-sanitario dall’indennità di vacanza contrattuale, fino al congelamento dell’aggiornamento dei DRG e al blocco dei tavoli negoziali.
Le responsabilità di AIOP e ARIS sono evidenti, ma anche Governo e Regioni devono assumersi un ruolo attivo per sbloccare la trattativa.
Sanità privata accreditata: risorse pubbliche e rispetto dei diritti
Le strutture sanitarie private accreditate svolgono un ruolo importante all’interno del Servizio Sanitario Nazionale, erogando prestazioni essenziali finanziate anche attraverso risorse pubbliche.
Proprio per questo, non è accettabile che il costo del mancato rinnovo contrattuale continui a ricadere su chi lavora.
Non può esistere una sanità di qualità senza lavoro di qualità. Garantire servizi adeguati alla cittadinanza significa anche riconoscere salari dignitosi, condizioni di lavoro sostenibili e il valore delle professionalità sanitarie e socio-sanitarie.
Le Regioni, che programmano i servizi e accreditano le strutture, non possono restare spettatrici di questa situazione. Anche in Emilia-Romagna è necessario mantenere alta l’attenzione su una vertenza che riguarda il futuro del lavoro e la qualità dell’assistenza.
Presidi, assemblee e manifestazioni: riparte la mobilitazione nazionale
Nelle prossime settimane FP CGIL, CISL FP e UIL FP intensificheranno le iniziative su tutto il territorio nazionale attraverso assemblee, presidi, volantinaggi, manifestazioni e attività di sensibilizzazione davanti alle strutture interessate.
Una parte importante della mobilitazione sarà rivolta alle istituzioni regionali, con iniziative davanti alle sedi delle Regioni e richieste di incontro ai Presidenti.
L’obiettivo è chiaro: ottenere un intervento concreto delle istituzioni affinché AIOP e ARIS riaprano un confronto vero e si arrivi rapidamente al rinnovo del contratto.
FP CGIL Emilia-Romagna: basta rinvii, servono risposte concrete
Come FP CGIL Emilia-Romagna ribadiamo che la dignità del lavoro e la qualità della sanità sono inseparabili. Le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata hanno già aspettato troppo e non possono continuare a pagare il prezzo di una trattativa ferma.
Servono risposte immediate su salari, diritti e valorizzazione professionale. Serve soprattutto la volontà di arrivare a un accordo che restituisca dignità a chi garantisce ogni giorno servizi fondamentali per la salute delle persone.
La mobilitazione continuerà fino al rinnovo del contratto.
