Le elezioni per il rinnovo delle RSU si avvicinano: oggi più che mai c’è bisogno di una grande affermazione delle liste della FP CGIL per rafforzare la rivendicazione di un piano straordinario di assunzioni, la stabilizzazione dei comandati e dei distaccati, la mobilità interna.

RIVENDICHIAMO!


UN PIANO STRAORDINARIO DI ASSUNZIONI

Le lavoratrici e i lavoratori dell’Agenzia delle Entrate hanno garantito la corretta erogazione dei servizi nonostante la carenza di personale che, tra i diversi effetti, ha determinato l’aumento dei carichi di lavoro. Bisogna assumere adesso: per favorire il passaggio di consegne e favorire l’inserimento dei nuovi assunti.

LA STABILIZZAZIONE DEI DISTACCHI E UN PIANO DI MOBILITÀ TERRITORIALE VOLONTARIA

Come FP CGIL, sosteniamo da tempo e con fermezza la necessità di un piano straordinario di mobilità che, a differenza di quelle fin qui attuate, possa offrire risposte anche alle lavoratrici e ai lavoratori interessati e che non si trovino nelle condizioni “di maggior tutela” previste dalla legislazione vigente. La mobilità è una opportunità da valorizzare, prima del concretizzarsi dei futuri Piani Assunzionali.

LA STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE IN COMANDO PROVENIENTE DA ALTRE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

Occorre una riflessione complessiva e condivisa in merito ai fabbisogni effettivi delle singole articolazioni poiché le nuove assunzioni copriranno solo una parte delle cessazioni dal servizio. Con la logica di incrementare la consistenza del personale valorizzando le professionalità acquisite la stabilizzazione dei comandati all’Agenzia delle Entrate è, per la FP CGIL, una scelta obbligata.

FRUIBILITÀ E ACCESSIBILITÀ ALLE MODALITÀ DI LAVORO A DISTANZA

Avviare da subito un percorso sindacale con l’Agenzia delle Entrate per rendere esigibili ed accessibili, alle lavoratrici e ai lavoratori che ne facessero richiesta, le nuove modalità di lavoro: Il lavoro agile e il lavoro da remoto.

UN VENTAGLIO DI OPZIONI COME STRUMENTI DI BENESSERE ORGANIZZATIVO

Lavoro agile senza vincoli di orario garantendo il diritto alla disconnessione, lavoro decentrato da centri satellite, telelavoro domiciliare, coworking… sono modalità di lavoro che possono conciliare serenamente la corretta e puntuale erogazione dei servizi con l’esigenza individuale di strumenti di conciliazione “vita-lavoro”.

PARTECIPAZIONE E INNOVAZIONE, CON IL CONTRIBUTO DI TUTTI. L’ORGANISMO PARITETICO PER L’INNOVAZIONE

Innovare la cultura di un’organizzazione aziendale è un risultato altamente sfidante proprio perché l’aspetto centrale di ogni iniziativa deve essere la ricerca del benessere psico-fisico dei dipendenti. Questo implica oltre che un profondo cambiamento di mentalità anche un cambiamento strutturale. Tali cambiamenti sono fattibili ed essenziali per promuovere l’equità e per investire concretamente sulle lavoratrici e sui lavoratori. Per questo motivo, il percorso virtuoso che coniuga produttività e benessere organizzativo deve essere intrapreso dall’Agenzia delle Entrate insieme alle rappresentanze sindacali prevedendo la costituzione dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione.

LO SVUOTAMENTO DELLA PRIMA AREA E PASSAGGI IN DEROGA AL POSSESSO DEL TITOLO DI STUDIO PER ACCEDERE DALLA SECONDA ALLA TERZA AREA

Valorizzare, attraverso la contrattazione, gli strumenti e le risorse economiche messe a disposizione dal CCNL per favorire lo svuotamento della prima area e il maggior numero possibile di passaggi dalla seconda area alla terza area anche in deroga al possesso del titolo di studio richiesto per l’accesso dall’esterno, valorizzando l’esperienza maturata nell’attuale area di inquadramento.

VALORIZZARE L’ESPERIENZA, ANCHE PER GLI APICALI NELLE AREE

Rendere esigibili, attraverso gli strumenti offerti dal CCNL, gli incrementi retributivi che valorizzano l’esperienza professionale maturata dalla lavoratrice e dal lavoratore includendo nel percorso di crescita economica gli apicali.

RENDERE L’AREA DELLE ELEVATE PROFESSIONALITÀ UNA OPPORTUNITÀ ANCHE PER IL PERSONALE IN SERVIZIO IN AGENZIA DELLE ENTRATE

Già a partire dal 2022 orientare l’impegno del Tavolo sindacale a far sì che il piano dei fabbisogni dell’Agenzia delle Entrate preveda anche un congruo numero di posti per consentire a quanti hanno maturato nel tempo la copertura di incarichi organizzativi o professionali di poter accedere alla nuova quarta area, utilizzando sia la possibilità di progressione tra aree nel limite del 50% dei posti da coprire sia la partecipazione a concorsi con adeguato riconoscimento dell’esperienza acquisita.

MISURE APPROPRIATE, PER INCLUDERE E FAR LAVORARE BENE LE PERSONE

Tutti devono poter essere messi nelle condizioni di poter esprimere sé stessi, al meglio, nel lavoro. Occorrono misure appropriate, ossia misure efficaci e pratiche destinate a sistemare il luogo di lavoro in funzione dell’handicap, ad esempio adattando i locali (l’illuminazione, per citarne una) o adattando le attrezzature, i dispositivi/supporti digitali, i ritmi di lavoro, la ripartizione dei compiti o fornendo mezzi di formazione a qualsiasi tipo di disabilità.

Sono modifiche necessarie per garantire alle persone con disabilità il godimento e l’esercizio, su base di uguaglianza con gli altri, di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali: perché la regola di eguaglianza esige di trattare situazioni diverse in modo diverso!

…E PER I PRESTATORI DI ASSISTENZA?

Andrà prevenuta ogni forma di discriminazione diretta o indiretta. Inoltre, sarà necessario, fin da subito, rivedere le prassi dell’Agenzia delle Entrate per l’analisi delle istanze finalizzate alla mobilità per assistenza ai famigliari disabili. L’analisi di queste istanze infatti, attualmente cadenzate ogni sei mesi, si scontra con lo scopo proposto dalla norma.