Sottoscritto accordo unitario sulla sanità regionale!

Un importante risultato che valorizza il personale delle aziende sanitarie

L’accordo unitario raggiunto tra Fp Cgil, Cisl Fp, e Uil Fpl e l’Assessorato Regionale alla Sanità segna un momento importante per il futuro del personale sanitario nella nostra regione. Ecco i punti chiave di questo importante accordo, delineati per garantire miglioramenti significativi nell’organizzazione del lavoro e nelle condizioni del personale impegnato nel settore.

📌 Organizzazione del Lavoro e Liste d’Attesa

Previsto un confronto preventivo sull’organizzazione del lavoro mira a effettuare un’analisi approfondita dei piani per il recupero delle liste d’attesa. Questo è un passo fondamentale per migliorare l’efficienza del servizio sanitario, garantendo tempi di attesa ridotti per i pazienti.

📌 Tariffa Uniforme per le Prestazioni Aggiuntive

È definita una tariffa omogenea a livello regionale di 50 Euro/ora per le prestazioni aggiuntive. Questo assicura una remunerazione equa per il personale e una gestione più flessibile e decentrata dell’organizzazione del lavoro.

📌 Garanzia sul Turn-over del Personale

Turn-over: mantenimento del personale al 31/12/2024 e per gli anni successivi almeno come al 31/12/2023, al netto delle assunzioni per il recupero liste d’attesa.

📌 Percorso di Stabilizzazione e Fondi di Contrattazione

Continuerà il percorso di stabilizzazione del personale. Inoltre, c’è l’impegno a utilizzare tutti gli strumenti normativi previsti dai decreti emergenziali per riconoscere il salario accessorio oltre il tetto attuale.

📌 Sviluppo Professionale e Direzioni Assistenziali

Apertura di un tavolo regionale per valorizzare i ruoli di tutor e direttori delle attività didattiche nelle professioni sanitarie nonché la funzione di coordinamento per le direzioni assistenziali a livello regionale, con l’obiettivo di implementare lo sviluppo di tutte le professioni sanitarie.

📌 Diritto alla mensa

Impegno per un tavolo regionale sul diritto alla mensa.

Un importante risultato che valorizza il personale delle aziende sanitarie


Accordo Sindacati-Regione: ottenuti 50 milioni di euro per il personale sanitario!

Firmato un primo importante accordo regionale unitario per un investimento di 50 milioni di euro.

Dopo il grande impegno che ci ha visti protagonisti della raccolta di più di 10.000 firme a marzo abbiamo raggiunto la prima tappa di un percorso che vuole valorizzare al meglio la sanità e le sue professioni. Abbiamo chiesto e ottenuto dalla Regione Emilia-Romagna un primo importante passo in avanti con la firma di un accordo unitario, insieme a CISL e UIL, che prevede:

• La messa a disposizione delle risorse necessarie alla contrattazione aziendale;
• La cancellazione dei vincoli di spesa sul personale;
• La valorizzazione delle professioni sanitarie attraverso la figura del direttore assistenziale in direzione strategica;
• La definizione di percorsi regionali per la valorizzazione economica del professionista esperto;
• La garanzia del diritto alla mensa o forme sostitutive, ai turnisti, 365 giorni all’anno;
• Il riconoscimento della formazione a distanza come orario di lavoro
Un accordo che poggia le basi sul nuovo Patto per il lavoro e per il clima che pone in rilievo il valore inestimabile di una buona sanità, pubblica e per tutti, radicata nel territorio.

Leggi il comunicato della regione Emilia-Romagna

A presentare l’accordo sono stati l’assessore regionale alle politiche per la salute Raffaele Donini e i rappresentanti delle segreterie regionali confederali: Mauro Puglia, segretario generale Fp-Cgil Emilia-Romagna; Lavinia Carmela, segreteria regionale Cisl-Fp Emilia-Romagna; Paolo Palmarini, segretario generale Uil-Fpl Emilia-Romagna; .