Il 22 aprile si apre ufficialmente il confronto per il rinnovo del CCNL del personale del comparto Sanità per il triennio 2025-2027. Per la FP CGIL Emilia-Romagna si tratta di un passaggio importante, atteso dalle lavoratrici e dai lavoratori della sanità pubblica. L’apertura del tavolo segna infatti l’inizio di una fase che dovrà affrontare in modo concreto salari, condizioni di lavoro, valorizzazione professionale e qualità dei servizi, dentro un settore che continua a reggere una pressione altissima.
L’apertura del tavolo del 22 aprile sul comparto e il successivo appuntamento indicato per il 29 aprile sull’area dirigenza sanità rappresentano due passaggi politici e contrattuali da seguire con grande attenzione. Il rinnovo nazionale non può essere una formalità: servono risposte vere sul potere d’acquisto eroso dall’inflazione, sul riconoscimento delle professionalità, sull’organizzazione del lavoro e sulla tenuta complessiva del servizio sanitario pubblico.
Dal punto di vista della FP CGIL Emilia-Romagna, la trattativa dovrà misurarsi con bisogni reali e non più rinviabili. Dopo anni segnati da carichi crescenti, carenze di organico e difficoltà diffuse nei servizi, il contratto nazionale deve tornare a essere uno strumento capace di dare tutele, dignità e prospettive a chi ogni giorno garantisce il diritto alla salute.
L’apertura del tavolo è dunque una notizia rilevante, ma sarà il merito del confronto a fare la differenza. Ora si apre una fase in cui sarà fondamentale tenere al centro il lavoro pubblico in sanità, la qualità dell’assistenza e il valore delle persone che lo rendono possibile.
