È stata sottoscritta l’ipotesi di rinnovo del CCNL Funzioni Locali per il triennio 2025-2027. Un contratto che interviene sulle retribuzioni e su numerosi aspetti normativi che riguardano ogni giorno le lavoratrici e i lavoratori di Comuni, Province, Città metropolitane e degli altri enti del comparto.

Per la FP CGIL si tratta di un passaggio importante: l’accordo prevede un incremento complessivo del 7,2% tra aumento tabellare e trattamento fisso e ricorrente, superiore all’inflazione oggi prevista per il triennio di riferimento. È stata inoltre introdotta una clausola di salvaguardia che consentirà di verificare l’eventuale scostamento tra gli incrementi contrattuali e l’inflazione effettivamente registrata, con l’obiettivo di individuare ulteriori risorse a tutela dei salari.

Gli aumenti previsti dal rinnovo

Gli incrementi mensili a regime, considerando retribuzione tabellare e indennità di comparto, arrivano a:

  • 154,13 euro per Funzionari ed Elevata Qualificazione;
  • 141,40 euro per gli Istruttori;
  • 125,35 euro per gli Operatori esperti;
  • 118,69 euro per gli Operatori.

Gli aumenti saranno riconosciuti progressivamente nel corso della vigenza contrattuale, fino alla loro piena applicazione.

Più diritti sulle ferie

Tra le novità previste c’è anche l’equiparazione delle giornate di ferie del personale neoassunto a quelle riconosciute al personale con maggiore anzianità.

Viene inoltre reintrodotta la possibilità di modificare le giornate di ferie programmate e viene previsto il riconoscimento, anche durante le ferie, dell’indennità di turno, del servizio esterno e delle condizioni di lavoro.

Intelligenza artificiale e relazioni sindacali

Il nuovo contratto interviene anche su una delle trasformazioni più importanti che stanno interessando il lavoro pubblico: l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Vengono rafforzate le relazioni sindacali su questo tema e vengono introdotte regole per governare l’utilizzo degli strumenti di IA, con l’obiettivo di migliorare l’organizzazione del lavoro ed evitare impieghi che possano andare a discapito del personale o della qualità dei servizi.

È prevista inoltre una formazione mirata per tutte le lavoratrici e i lavoratori.

Congedi, flessibilità e formazione

L’ipotesi di contratto introduce miglioramenti anche sul versante dei congedi, della flessibilità oraria e delle ferie solidali.

Particolare attenzione viene inoltre dedicata alla formazione, che dovrà essere pianificata in maniera strategica e diventare uno strumento di crescita professionale realmente accessibile a tutto il personale.

Più attenzione alle persone con disabilità

Il rinnovo rafforza anche l’attenzione alle condizioni di lavoro delle persone con disabilità e prevede il monitoraggio degli sviluppi di carriera.

Un passaggio significativo riguarda inoltre il riconoscimento del lavoro da remoto come “ragionevole accomodamento”, insieme alla piena accessibilità dei percorsi formativi.

Trasferte e settori educativi

L’ipotesi prevede anche un incremento dei trattamenti di trasferta.

Per quanto riguarda i settori educativi e i profili ad esaurimento, una dichiarazione congiunta impegna inoltre le parti ad affrontare e risolvere per via legislativa le problematiche ancora aperte.

Ora la parola alle lavoratrici e ai lavoratori

La sottoscrizione dell’ipotesi non chiude il percorso. Ora la parola passa alle lavoratrici e ai lavoratori, chiamati a esprimere il proprio giudizio sul rinnovo.

Come FP CGIL continueremo a informare, confrontarci e discutere nei luoghi di lavoro sui contenuti dell’accordo, perché il contratto nazionale appartiene prima di tutto alle persone che ogni giorno garantiscono il funzionamento degli enti e dei servizi pubblici.

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