Formazione professionale per la Pubblica Amministrazione: tre nuovi corsi online per gli iscritti CGIL

Nuove opportunità di formazione e aggiornamento professionale per chi lavora nella Pubblica Amministrazione o vuole prepararsi ad entrarvi. FP CGIL mette a disposizione tre percorsi formativi online dedicati ad alcune competenze sempre più importanti nel lavoro pubblico: intelligenza artificiale, lingua inglese e contratti pubblici.

I corsi, realizzati in collaborazione con Forum PA, possono essere seguiti online e in modalità on-demand, permettendo a lavoratrici e lavoratori di organizzare la formazione secondo i propri tempi.

Per le iscritte e gli iscritti CGIL la partecipazione è gratuita.

Intelligenza artificiale nella PA: usi, strumenti e scenari

L’intelligenza artificiale sta entrando sempre più rapidamente nelle attività quotidiane delle amministrazioni pubbliche. Il corso “Intelligenza artificiale nella PA: usi, strumenti e scenari” nasce per offrire gli strumenti necessari a comprenderne il funzionamento e, soprattutto, a utilizzarla in maniera consapevole.

Il percorso parte dai fondamenti dell’IA e affronta alcuni dei suoi principali utilizzi concreti all’interno della Pubblica Amministrazione: dalla gestione dei documenti agli appalti, dalla comunicazione al project management.

Particolare attenzione è dedicata anche al quadro normativo, con riferimento all’AI Act e alla legge 132/2025, mantenendo al centro il principio secondo cui le tecnologie devono essere strumenti a supporto delle persone e delle decisioni.

Il corso comprende 7 lezioni video on-demand, dispense e quiz di verifica. Per i non iscritti CGIL il costo è di 50 euro.

Corso di lingua inglese livello B1

La conoscenza della lingua inglese rappresenta una competenza sempre più utile anche nel lavoro pubblico e nelle procedure concorsuali.

Il corso di inglese di livello B1 propone un percorso pratico per rafforzare grammatica, lessico, comprensione e capacità di scrittura.

Sono previste 12 lezioni video on-demand, per circa tre ore complessive di contenuti, che possono essere seguite liberamente secondo i propri tempi.

Il programma affronta, tra gli altri argomenti, i tempi verbali e la scrittura secondo lo stile Cambridge e mette a disposizione quiz ripetibili per verificare progressivamente le competenze acquisite.

Anche questo corso è gratuito per le iscritte e gli iscritti CGIL, mentre per i non iscritti il costo è di 50 euro.

Nuova normativa in materia di contratti pubblici

Il terzo percorso formativo è dedicato a un ambito centrale per molte amministrazioni: la normativa sui contratti pubblici.

Il corso accompagna i partecipanti lungo l’intero ciclo di vita del contratto pubblico, dalla programmazione all’esecuzione fino agli strumenti di tutela, approfondendo il D.Lgs. 36/2023 e il primo correttivo introdotto con il D.Lgs. 209/2024.

Il percorso è articolato in 10 moduli, con slide, dispense e quiz al termine di ogni modulo, per un totale di 8 ore di video on-demand.

A condurlo è Jacopo Vavalli, docente di contratti pubblici presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto dell’Università di Teramo.

Il corso è rivolto, in particolare, a RUP, funzionari e funzionarie, operatori economici e rappresentanti sindacali che vogliono consolidare le proprie conoscenze e disporre di strumenti operativi aggiornati.

La partecipazione è gratuita per gli iscritti CGIL; per i non iscritti il costo è di 100 euro.

Formarsi significa rafforzare il lavoro pubblico

Come FP CGIL Emilia-Romagna consideriamo la formazione continua un elemento fondamentale per valorizzare le professionalità, accompagnare i cambiamenti organizzativi e tecnologici e rafforzare la qualità dei servizi pubblici.

Mettere a disposizione occasioni di aggiornamento accessibili significa offrire alle lavoratrici e ai lavoratori strumenti concreti per affrontare trasformazioni che stanno già modificando il lavoro quotidiano nelle amministrazioni.

Per informazioni e modalità di partecipazione è possibile consultare fpformazione.it.


È online il nuovo sito di FP Formazione: crescere, studiare, lavorare meglio

È online il nuovo sito di FP Formazione, l’associazione nata nell’ambito della Funzione Pubblica CGIL per rendere la formazione di qualità più accessibile, vicina e utile nella vita professionale di ogni giorno.

Da anni FP Formazione rappresenta un punto di riferimento per chi vuole prepararsi ai concorsi pubblici, entrare nella Pubblica Amministrazione, migliorare le proprie competenze o affrontare con maggiore consapevolezza le trasformazioni del lavoro.

Il nuovo sito è uno spazio pensato per accompagnare lavoratrici, lavoratori, giovani, disoccupate e disoccupati in un percorso di crescita professionale e personale. Nuovi contenuti, nuovi strumenti e un modo più semplice di accedere ai percorsi formativi renderanno ancora più forte una comunità che, in pochi anni, ha già superato le 100.000 persone.

Una formazione accessibile a tutte e tutti

FP Formazione nasce da un’idea chiara: la formazione non deve essere un privilegio per pochi, ma un’opportunità concreta per chiunque voglia costruire il proprio futuro.

L’obiettivo è rendere la conoscenza accessibile indipendentemente dal luogo di origine, dal titolo di studio o dalle risorse economiche disponibili. Per questo FP Formazione propone percorsi rivolti a chi cerca lavoro e vuole prepararsi ai concorsi pubblici, ma anche a chi già lavora e desidera aggiornare, rafforzare o ampliare le proprie competenze.

In un mondo del lavoro sempre più complesso, la formazione è uno strumento fondamentale di emancipazione, tutela e partecipazione. Per noi, come FP CGIL Emilia-Romagna, investire nella conoscenza significa dare più forza alle persone e migliorare la qualità dei servizi pubblici.

Il sindacato è anche crescita

La storia di FP Formazione si inserisce dentro una lunga tradizione della CGIL: promuovere la formazione come diritto, come leva di uguaglianza e come strumento per affrontare le sfide sociali e professionali del presente.

La Funzione Pubblica CGIL ha dato vita a FP Formazione partendo da una convinzione semplice e potente: il sindacato non è soltanto tutela collettiva, contrattazione e difesa dei diritti. Il sindacato è anche crescita, accompagnamento, costruzione di competenze e possibilità.

La formazione nel lavoro è una conquista che va difesa e rilanciata. Perché sapere, comprendere e aggiornarsi significa avere più strumenti per leggere la realtà, migliorare il proprio ambiente di lavoro e contribuire alla trasformazione della società.

Prepararsi ai concorsi pubblici e valorizzare le competenze

Uno degli ambiti più importanti dell’attività di FP Formazione è la preparazione ai concorsi pubblici. Migliaia di persone hanno già raggiunto il proprio obiettivo ed sono entrate nella Pubblica Amministrazione grazie ai percorsi formativi proposti.

Ma FP Formazione non si rivolge soltanto a chi vuole vincere un concorso. È anche un punto di riferimento per chi già lavora nei servizi pubblici e vuole valorizzare le proprie competenze professionali.

La qualità dei servizi pubblici passa anche dalla possibilità, per lavoratrici e lavoratori, di essere messi nelle condizioni di crescere, aggiornarsi e affrontare con strumenti adeguati i cambiamenti organizzativi, normativi e sociali. Formare chi lavora significa rafforzare i servizi, tutelare i diritti e migliorare le risposte ai bisogni delle cittadine e dei cittadini.

Una comunità che cresce insieme

Il nuovo sito di FP Formazione racconta anche una comunità ampia, viva e in continua crescita. Oltre 100.000 persone hanno scelto di investire nella propria formazione attraverso una piattaforma accessibile, contenuti di qualità e il contributo di esperte ed esperti qualificati.

FP Formazione collabora con realtà autorevoli come Forum PA, dirigenti pubblici, docenti universitari e professionisti del settore. I contenuti della formazione obbligatoria sono approvati dal Comitato Scientifico, a garanzia della qualità e dell’affidabilità dei percorsi proposti.

Accessibilità, qualità, prossimità e comunità sono i valori che guidano questo progetto. Valori che condividiamo pienamente e che riteniamo fondamentali per costruire un modello di formazione capace di arrivare davvero alle persone.

Il nuovo sito FP Formazione è online

Con il nuovo sito, FP Formazione mette a disposizione strumenti più semplici, contenuti aggiornati e un’esperienza più immediata per orientarsi tra corsi, percorsi e opportunità.

Nei prossimi giorni saranno presentate tutte le novità. Intanto, l’invito è a visitare il nuovo sito, esplorare i contenuti disponibili e scoprire le possibilità offerte da una formazione pensata per fare la differenza nella vita quotidiana e nel lavoro.

Come FP CGIL Emilia-Romagna continueremo a sostenere e promuovere percorsi che mettano al centro le persone, i diritti, le competenze e la qualità del lavoro. Perché la formazione è crescita, ma è anche partecipazione, consapevolezza e futuro.


Digita CGIL: l’app gratuita per semplificare la gestione fiscale e dei servizi CGIL

Gestire documenti, scadenze fiscali, comunicazioni e appuntamenti con i servizi CGIL è ancora più semplice con Digita CGIL, l’app gratuita pensata per accompagnare iscritte, iscritti, lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati nella gestione delle proprie pratiche, tutto diventa più accessibile direttamente dal proprio dispositivo.

Come FP CGIL Emilia-Romagna, riteniamo importante promuovere strumenti che rendano più semplice il rapporto con i servizi, riducano i tempi di gestione e permettano a ciascuna persona di avere sempre a disposizione informazioni, documenti e scadenze in modo chiaro e ordinato.

Cos’è Digita CGIL

Digita CGIL è un servizio digitale gratuito che consente di gestire in maniera semplice e sicura diversi aspetti legati al mondo fiscale e ai servizi CGIL. Attraverso l’app è possibile ricevere aggiornamenti, prenotare servizi, organizzare documenti e pratiche, controllare avvisi e scadenze personalizzate.

L’obiettivo è offrire uno strumento pratico, accessibile e utile nella vita quotidiana, capace di semplificare il rapporto con i servizi CGIL e di rendere più immediata la gestione delle proprie necessità fiscali e amministrative.

Cosa si può fare con l’app Digita CGIL

All’interno di Digita CGIL è possibile accedere a diverse funzionalità pensate per rendere più facile l’organizzazione delle proprie pratiche.

L’app permette di ricevere aggiornamenti e comunicazioni, così da restare sempre informati sulle novità e sulle scadenze più importanti. È inoltre possibile prenotare servizi con un click, evitando passaggi inutili e rendendo più rapido il contatto con le strutture competenti.

Un’altra funzione particolarmente utile riguarda la possibilità di gestire scadenze e avvisi, così da non perdere appuntamenti fiscali o comunicazioni importanti. Digita CGIL consente anche di organizzare documenti e pratiche, mantenendo tutto a portata di mano in un unico spazio digitale.

A tutto questo si aggiunge un supporto dedicato, pensato per accompagnare le persone nell’utilizzo del servizio e nella gestione delle proprie esigenze.

Come registrarsi a Digita CGIL

L’adesione al servizio Digita CGIL è interamente gratuita. Per registrarsi è sufficiente seguire pochi semplici passaggi.

Per prima cosa occorre andare alla pagina di adesione al servizio, quindi inserire il proprio codice fiscale e il PIN personale consegnato dalla struttura di riferimento. Al primo accesso sarà necessario confermare alcuni dati di base e impostare una password personale, che servirà per accedere in modo sicuro all’app.

I codici di accesso sono strettamente personali. In caso di smarrimento del documento contenente il PIN prima della registrazione, è importante contattare subito la struttura CGIL di riferimento.

Un servizio gratuito, semplice e sicuro

Digita CGIL nasce per rendere più semplice la vita delle persone che si rivolgono ai servizi CGIL. La possibilità di avere scadenze, documenti, comunicazioni e prenotazioni sempre disponibili sul proprio dispositivo rappresenta un aiuto concreto nella gestione quotidiana delle pratiche fiscali e amministrative.

Come FP CGIL Emilia-Romagna, invitiamo lavoratrici, lavoratori, iscritte e iscritti a scoprire e utilizzare questo strumento gratuito, rivolgendosi sempre con fiducia ai servizi CGIL, fondati su efficienza, serietà, competenza e impegno sociale.

Scarica Digita CGIL

L’app Digita CGIL è disponibile su App Store e Google Play. È inoltre possibile accedere alle informazioni sul servizio attraverso il sito Digitacgil.it.

Scaricare l’app significa avere un supporto semplice e immediato per gestire meglio il proprio mondo fiscale e i servizi CGIL, direttamente dal proprio smartphone o tablet.


Bonus nuovi nati

Bonus nuovi nati 2026: al via le domande per il contributo da 1.000 euro

È aperto il servizio INPS per la presentazione delle domande relative al Bonus nuovi nati 2026, il contributo economico una tantum di 1.000 euro per ogni figlia o figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.

Si tratta di una misura destinata alle famiglie in possesso di specifici requisiti di cittadinanza, soggiorno, residenza e condizione economica. La domanda deve essere presentata nei tempi previsti e può essere inoltrata anche con il supporto del Patronato INCA CGIL, che offre assistenza gratuita nella verifica dei requisiti e nella compilazione della richiesta.

A chi spetta il Bonus nuovi nati 2026

Il contributo può essere richiesto da uno dei genitori per ogni figlia o figlio nato, adottato o entrato in famiglia in affidamento preadottivo nel corso del 2026.

Possono beneficiarne i cittadini italiani, i cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea o i loro familiari titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente.

Il bonus è inoltre rivolto ai cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, oppure ai titolari di permesso unico di lavoro autorizzati a svolgere attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi. Rientrano tra i possibili beneficiari anche i titolari di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzati a soggiornare in Italia per più di sei mesi.

Alla data di presentazione della domanda, il genitore richiedente deve essere residente in Italia.

Requisito ISEE: soglia massima di 40.000 euro

Per accedere al Bonus nuovi nati 2026 è necessario avere un ISEE specifico per prestazioni familiari e per l’inclusione non superiore a 40.000 euro.

Ai fini della verifica della soglia ISEE, gli eventuali importi percepiti a titolo di Assegno unico e universale non devono essere considerati. L’erogazione del Bonus nuovi nati, inoltre, non viene conteggiata nella determinazione del reddito.

Quando presentare la domanda

La domanda deve essere presentata entro 120 giorni dalla nascita, dall’adozione o dall’ingresso in famiglia della bambina o del bambino.

Per gli eventi avvenuti prima dell’apertura del servizio, fissata al 14 aprile 2026, la richiesta deve essere inoltrata entro il 12 agosto 2026.

Rispettare le scadenze è fondamentale per non perdere il diritto al contributo.

Come fare domanda per il Bonus nuovi nati

La richiesta può essere presentata attraverso i canali telematici dell’INPS, tramite Contact Center oppure con il supporto del Patronato INCA CGIL.

Rivolgersi all’INCA CGIL consente di ricevere assistenza gratuita, verificare correttamente i requisiti e avere un supporto completo nella presentazione della domanda.

Come FP CGIL Emilia-Romagna ribadiamo l’importanza di garantire a lavoratrici, lavoratori, famiglie e cittadini un accesso pieno e consapevole ai propri diritti. Allo stesso tempo, confermiamo il nostro giudizio critico sulle politiche basate esclusivamente sui bonus: misure frammentate e occasionali non possono sostituire interventi strutturali a sostegno della genitorialità, dei servizi pubblici, del welfare e della stabilità economica delle famiglie.

Per non perdere questa opportunità, è possibile rivolgersi alla sede INCA CGIL più vicina.


Pensioni

Pensioni di vecchiaia, l’INPS riconosce l’errore

La CGIL aveva ragione: sulle pensioni di vecchiaia l’INPS riconosce l’errore e fa marcia indietro. L’interpretazione errata riguardava la revisione delle aliquote di rendimento applicate al calcolo delle pensioni dei dipendenti pubblici iscritti alle gestioni Cpdel, Cps, Cpi e Cpug. La lettura sbagliata aveva portato a liquidare in modo improprio numerose pensioni di vecchiaia, che ora verranno riliquidate.

CGIL e categorie (FP, FLC e SPI) avevano denunciato, già nell’estate 2025, l’errata interpretazione dell’Istituto, evidenziando gli effetti penalizzanti per lavoratrici e lavoratori pubblici. Il messaggio INPS (n. 2491) del 25 agosto 2025, infatti, affermava che, a seguito dell’innalzamento del limite ordinamentale a 67 anni stabilito dalla legge di Bilancio 2025, tutte le pensioni anticipate erogate prima di tale età avrebbero subìto i tagli alle aliquote di rendimento.

L’INPS corre ora quindi ai ripari, riconoscendo di aver erroneamente esteso l’applicazione delle nuove aliquote, prevista per le pensioni anticipate, anche a tipologie di pensione di vecchiaia che non rientravano nel perimetro normativo.

In particolare, erano state coinvolte le pensioni di vecchiaia differita (ossia quelle liquidate al compimento dei 67 anni a ex dipendenti pubblici cessati dal servizio in un momento precedente alla maturazione del diritto) e le pensioni in cumulo nei casi in cui la gestione pubblica non risultava essere l’ultima gestione assicurativa.

Una scelta che ha determinato una riduzione ingiustificata degli assegni pensionistici e che è stata immediatamente contestata dal sindacato, sul piano sia politico sia tecnico, anche grazie al lavoro dei patronati del raggruppamento Cepa, chiamati a gestire i singoli casi di lavoratrici e lavoratori che si sono trovati con pensioni decurtate in assenza di un fondamento legittimo.

L’intervento positivo del ministero del Lavoro ha portato l’INPS a un chiarimento definitivo con il messaggio n. 787 del 5 marzo 2026: le nuove aliquote di rendimento si applicano esclusivamente alle pensioni anticipate e non alle pensioni di vecchiaia. Un passaggio che ristabilisce la corretta applicazione della normativa, confermando la fondatezza delle denunce avanzate dalla CGIL e dalle categorie del lavoro pubblico.

L’INPS dovrà ora procedere al riesame d’ufficio delle pensioni già liquidate con criteri errati, riconoscendo ai pensionati interessati tutte le differenze economiche maturate, comprensive degli interessi legali e della rivalutazione monetaria. Dovranno inoltre essere annullati gli eventuali indebiti e accolti in autotutela i ricorsi pendenti.

Resta aperto, tuttavia, un tema più generale. Le modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2024 sulle aliquote di rendimento continuano a presentare rilevanti criticità, anche sotto il profilo della possibile incostituzionalità, oggetto di specifiche iniziative legali già avviate.

In un contesto in cui, nei prossimi anni, saranno circa 700 mila le lavoratrici e i lavoratori pubblici coinvolti nei processi di uscita dal lavoro, diventa ancora più urgente garantire certezza delle regole, correttezza delle applicazioni e piena tutela dei diritti previdenziali.

CGIL, FP, FLC e SPI continueranno a monitorare l’attuazione delle riliquidazioni e a sostenere tutte le azioni necessarie per difendere le pensioni del lavoro pubblico. Prosegue inoltre la vertenza sul TFS/TFR, anche alla luce dell’ordinanza n. 25 della Corte, che richiama il governo a intervenire entro gennaio 2027 per superare un meccanismo che continua a penalizzare lavoratrici e lavoratori pubblici al momento dell’uscita dal lavoro.


Congedi parentali 2025: tutto quello che devi sapere

I congedi parentali sono un diritto fondamentale per i lavoratori che diventano genitori. Permettono di conciliare al meglio vita familiare e professionale, garantendo il tempo necessario per accudire i figli nei primi anni di vita.

Se vuoi sapere come funzionano i congedi parentali, chi può richiederli, per quanto tempo e quali sono le retribuzioni previste, scarica la nostra guida completa. Nel documento troverai tutte le informazioni aggiornate in modo chiaro e dettagliato.

📥 Scarica il PDF con tutte le informazioni sui congedi parentali

Prendersi cura della famiglia è importante, ed è essenziale conoscere i propri diritti. Scarica subito la guida per avere tutte le risposte di cui hai bisogno!


Bonus Mamme 2025: il decreto attuativo ancora bloccato, lavoratrici penalizzate

A due mesi dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2025, il Governo non ha ancora adottato il decreto attuativo necessario per rendere operativo il Bonus Mamme 2025. Questo ritardo impedisce a molte lavoratrici madri di beneficiare dell’esonero contributivo previsto, causando incertezza e disagi per migliaia di famiglie.

Cosa prevede il Bonus Mamme 2025?

La misura, introdotta con la Legge di Bilancio 2024 e poi modificata con la Manovra 2025, prevede un esonero contributivo per:

✅ Lavoratrici dipendenti (con contratto a tempo indeterminato, escluse le lavoratrici domestiche).
✅ Lavoratrici autonome (novità del 2025).
✅ Madri di due o più figli, fino al compimento del 10° anno di età del più piccolo.
✅ Madri di tre o più figli, fino al compimento del 18° anno del più piccolo (dal 2027).

L’agevolazione è riservata alle lavoratrici con un reddito imponibile non superiore a 40.000 euro annui e prevede un tetto massimo di 3.000 euro annui di esonero contributivo fino al 31 dicembre 2026.

Dov’è il decreto attuativo?

Nonostante la normativa sia entrata in vigore, il mancato decreto attuativo blocca di fatto l’accesso al Bonus Mamme 2025. Senza questo provvedimento, non sono ancora state definite le modalità per richiedere l’agevolazione, lasciando nel limbo migliaia di lavoratrici aventi diritto.

Cosa chiediamo al Governo?

La CGIL sollecita l’emanazione immediata del decreto attuativo e misure correttive per garantire un accesso equo al bonus:

📌 Riconoscere gli arretrati alle lavoratrici con 2 figli, comprese quelle con contratto a tempo determinato e le lavoratrici autonome.
📌 Estendere l’esonero contributivo anche alle lavoratrici domestiche, attualmente escluse dalla misura.
📌 Superare le criticità della normativa, che avvantaggia maggiormente chi ha redditi più elevati.

Servono vere politiche di sostegno alla genitorialità

Il Bonus Mamme 2025 è solo una delle misure necessarie per migliorare le condizioni delle lavoratrici madri. Occorre investire in servizi per l’infanzia, con asili nido accessibili e politiche di conciliazione lavoro-famiglia realmente efficaci.

Non possiamo aspettare oltre: il decreto deve essere approvato subito!


Cosa fare in caso di infortuni o malattie professionali: una guida

Se pensi di avere problemi di salute causati dal tuo lavoro, vieni al Patronato Inca Cgil e potrai ottenere il riconoscimento delle TUE tutele.

In caso di infortunio o malattia professionale il Patronato Inca Cgil ti assiste nel percorso di riconoscimento delle tutele derivanti dai danni da lavoro.

INFORTUNIO SUL LAVORO  E IN ITINERE

Se ti fai male mentre stai lavorando o hai un incidente stradale nel tragitto casa-lavoro, lavoro-casa o quando ti sposti da un sito produttivo ad un altro,

ricorda

è importante recarsi al Patronato Inca con la documentazione rilasciata dal Pronto Soccorso, che si attiverà nei confronti dell’Inail. Troverai esperienza e professionalità, sia in ambito amministrativo che medico legale.

MALATTIE PROFESSIONALI

La malattia per essere professionale de ve essere contratta a causa e durante il lavoro.

I RISCHI presenti negli ambienti di lavoro, nel tempo, possono provocare danni alla salute:

• DANNI ALL’APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO

Ripetitività dei movimenti, movimentazione manuale carichi, sovraccarico degli arti superiori, vibrazioni, posture incongrue possono provocare ernie dicali, sindrome tunnel carpale, tendinopatia alle spalle, meniscopatia ecc.

• TUMORI PROFESSIONALI

Prodotti chimici e agenti fisici rappresentano un significativo rischio per la salute dei lavoratori e delle lavoratrici; le polveri del legno e del cuoio, i raggi solari, i pesticidi, i fitofarmaci, le radiazioni ionizzanti sono fattori che possono provocare vari tipi di tumore al polmone, alla vescica, ai seni paranasali, al colon, al seno, alcune forme di leucemia ecc.

• STRESS DA LAVORO CORRELATO

Ritmi e organizzazione del lavoro, condizioni ambientali, conflitti e vessazioni possono provocare stress e il manifestarsi di disturbi ansiosi, insonnia e senso di inadeguatezza e, inoltre, influire sul l’attenzione e aumentare il rischio di infortunio mentre stai svolgendo la tua mansione.

Se pensi che il tuo problema di salute sia causato dal lavoro, all’Inca trovi personale esperto e medici in grado di valutare il tuo caso, attivare il percorso per il riconoscimento di malattia professionale.

LE TUTELE DELL’INAIL

Il riconoscimento di un infortunio o di una malattia professionale può comportare l’attribuzione di un punteggio di postumi permanenti, dal quale possono derivare riconoscimenti di natura economica:

  • Postumi dal 6% al 15%: indennizzo in capitale, pagamentouna tantum
  • Postumi dal 16% al 100%: costituzione di una rendita mensile

…E UNA VOLTA OTTENUTO IL RICONOSCIMENTO DALL’INAIL?

INFORTUNIO

PUOI RICHIEDERE L’AGGRAVAMENTO FINO A 10 ANNI DALL’EVENTO

MALATTIA PROFESSIONALE

PUOI RICHIEDERE L’AGGRAVAMENTO FINO A 15 ANNI DALLA DENUNCIA

Cerca il Patronato INCA CGIL più vicino a te!

L'assistenza CGIL quando viene a mancare un congiunto

Il lutto è di per sé uno degli eventi della vita più difficile da affrontare.
Al dolore per la perdita subita, si aggiun
gono gli obblighi burocratici e le domande da presentare per far valere i propri di ritti e quelli della persona che non c’è più. Per gli adempimenti, sia previdenziali che fiscali, non è sufficiente un semplice click, perché ogni persona ha esigenze e necessità differenti.
Per questo la CGIL si prende cura di te, offrendoti un valido supporto attraverso i servizi del Patronato INCA, del CAAF e del Sindacato Pensionati. Mettiamo a tua disposizione l’intero bagaglio delle nostre capacità umane e professionali nel gestire e nell’esigere quei diritti talvolta sconosciuti anche ai diretti interessati.

PRESTAZIONI PENSIONISTICHE
Il
Patronato INCA, dal verificarsi del decesso, ti assisterà con gli enti pensionistici, per l’inoltro della richiesta di pensione di reversibilità al coniuge superstite e per la riscossione dei ratei maturati e non riscos si spettanti agli eredi. TI SARÀ ASSICURATA UNA PUNTUALE ASSISTENZA PER:
le prestazioni collegate alla pensione di re–versibilità (assegno al nucleo familiare, mag – g iorazione sociale ecc.)
il controllo delle prestazioni pensionistiche già liquidate
le prestazioni del fondo di previdenza com–plementare
la rendita ai superstiti erogata dall’INAIL in caso di decesso per cause di lavoro.


SUCCESSIONE LEGITTIMA
O TESTAMENTARIA
Il CAAF ti assisterà per svolgere le pratiche di successione, dal verificarsi del decesso del tuo familiare, informandoti sui diritti ereditari, sul diritto di abitazione o di rinuncia all’eredità, predisponendo la dichiarazione da presentare entro 12 mesi dall’evento. Sarai guidato e assistito con competenza e professionalità, ottenendo le soluzioni più confacenti alla tua situazione personale o a quella del familiare defunto, usufruendo del servizio a tariffe agevolate più convenienti rispetto a quelle applicate da altri. POTRAI AVVALERTI IN AMBITO FISCALE:

della consulenza sulle spese detraibili o de–ducibili (dalle spese mediche e di assistenza alle spese funebri, a quelle sostenute per in –terventi di recupero del patrimonio edilizio o di risparmio energetico)
della presentazione della dichiarazione dei redditi per conto del defunto o degli eredi, del l’obbli go o della facoltà di presentarla per convenien za, oltre al calcolo e al versamento dell’IMU
della consulenza sui contratti di locazione, se sei in affitto o se hai ereditato beni im–mobili locati
della presentazione delle dichiarazioni al–
l’INPS, se ti spetta di diritto una o più presta
–zioni o l’ottenimento dell’ISEE per avere ac–cesso a tutte le prestazioni sociali
dell’assistenza in relazione ai rapporti di la–voro domestico (colf o badante).

SOSTEGNO CONCRETO AGLI ANZIANI E ALLE PERSONE IN DIFFICOLTÀ

Lo SPI CGIL, con le sue strutture territoriali, offre un sostegno concreto agli anziani e alle famiglie in difficoltà, per motivi eco –no mici, sociali o in caso di convivenza con persone non autosufficienti.
GLI OPERATORI
SPI SVOLGONO:
un servizio di informazione sui diritti anche frutto della contrattazione sociale territo–riale
un ascolto attivo dei bisogni, una consulen –za e un orientamento verso gli uffici com –pe ten ti, appositamente predisposti anche per la compilazione della modulistica ne –ces saria.


Assicurazione gratuita di FP CGIL per dipendenti pubblici!

Sapevi che per legge potresti essere ritenuto responsabile di eventuali danni che il tuo lavoro può causare a persone o enti?
Se sei un nostro iscritto, la Funzione Pubblica Cgil ti ha già attivato una polizza assicurativa che non ti costa nulla e che ti tutela per i rischi da colpa grave nel tuo lavoro. Un’assicurazione gratuita che ti tutela adesso, ma anche per il passato e per il futuro. Tutto chiaro e trasparente.

Cosa stai aspettando?

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