Si è concluso con una fumata nera l’incontro che si è svolto questa mattina in Prefettura tra i rappresentanti della proprietà del Gruppo Garofalo, la FP CGIL e la rappresentanza sindacale aziendale.

Il tentativo di conciliazione era stato convocato dopo l’apertura dello stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori di Hesperia Hospital di Modena e del Diagnostic Center di Carpi, che hanno partecipato anche a un presidio davanti alla Prefettura.

Nessuna risposta concreta alle richieste dei lavoratori

Nel corso dell’incontro, i rappresentanti della proprietà non hanno fornito risposte concrete alle richieste presentate dalla FP CGIL e dalle lavoratrici e dai lavoratori.

Tra le principali criticità ancora irrisolte figurano:

  • il rinnovo del contratto integrativo aziendale, scaduto da 16 anni;
  • il riconoscimento del buono pasto al personale di Carpi;
  • la definizione di un piano di assunzioni per sostituire il personale assente per malattia, permessi previsti dalla Legge 104 e altre motivazioni;
  • lo stanziamento di risorse economiche per valorizzare le professionalità presenti nelle due strutture;
  • il superamento delle differenze di trattamento tra lavoratrici e lavoratori appartenenti a diversi profili professionali;
  • la tutela del personale infermieristico nei casi di demansionamento.

La mancata valorizzazione del personale risulta ancora più grave considerando che, parallelamente, sono stati effettuati circa 2 milioni di euro di investimenti per interventi di ristrutturazione e per l’ammodernamento delle strumentazioni.

La FP CGIL valuta le azioni legali

Di fronte all’assenza di risposte, come FP CGIL siamo intenzionati a proseguire in tutte le sedi competenti per tutelare i diritti del personale.

In particolare, valuteremo le necessarie iniziative legali per ottenere il riconoscimento del buono pasto alle lavoratrici e ai lavoratori di Carpi, superare le disparità di trattamento tra i diversi profili professionali e contrastare eventuali situazioni di demansionamento del personale infermieristico.

Verso l’intensificazione della mobilitazione

La mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori di Hesperia Hospital e Diagnostic Center non si ferma.

La FP CGIL preannuncia un’intensificazione delle iniziative sindacali e, in assenza di risposte concrete da parte della proprietà, valuterà anche la proclamazione dello sciopero del personale di entrambe le strutture sanitarie.

Continueremo a sostenere le lavoratrici e i lavoratori nella richiesta di condizioni di lavoro eque, adeguati livelli occupazionali e un reale riconoscimento delle competenze professionali.

   

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